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Inquinamento
In campo internazionale sono state avviate molte iniziative per cercare di risolvere il problema dell'inquinamento come, ad esempio, il Trattato di Kyoto.
Questo trattato afferma che tutte le nazioni firmatarie devono diminuire almeno del 5,2% i gas serra e il biossido di carbonio, che un tempo era conosciuto col nome di anidride carbonica.
Questo trattato chiede ai Paesi che lo hanno firmato a far uso di meccanismi flessibili che provvedono a massimizzare le riduzioni ottenibili a parità di investimento: questo significa fare in modo che un oggetto poco inquinante costi al massimo quanto uno stesso oggetto che inquina di più.
Ad esempio, è noto a tutti che la macchina ad idrogeno inquina di meno e costa molto di più della macchina a benzina: le nazioni devono, quindi, impegnarsi a fare in modo che la macchina ad idrogeno costi come la macchina a benzina, o anche meno.
Questo trattato ha previsto anche di ridurre l'effetto serra provocato dalla CO2 (anidride carbonica) prodotta dagli scarichi industriali, dagli impianti di riscaldamento e dai mezzi di trasporto a benzina e gasolio, che causa il surriscaldamento del pianeta, lo scioglimento dei ghiacciai, uragani ed alluvioni.
Infatti, è stato calcolato che nell'atmosfera ci sono 3 milioni di Mt. (megatonnellate) di CO2, e all'anno si producono 6000 Mt. di CO2, 3000 dai paesi industrializzati e 3000 dai paesi in via di sviluppo.
Per diminuire questa quantità enorme di "gas serra", ha il trattato di Kyoto ha stabilito che si deve ridurre almeno del 5% l'emissione di CO2 nell'aria.
E' inoltre necessario evitare l'abbattimento di alberi e piante in quanto sono questi i "naturali depuratori" dell'aria dall'anidride carbonica: sappiamo tutti, infatti che le piante per crescere assorbono dall'aria l'anidride carbonica.